Passaggio di proprietà: come fare e quanto costa traferire la proprietà di auto e moto

Quando si decide di comperare una vettura usata, è essenziale fare il passaggio di proprietà. Vediamo insieme come fare e quanto costa.

Cos’è il passaggio di proprietà

Il passaggio di proprietà è una tappa indispensabile, nel momento in cui si decide di acquistare un’auto usata.

Si tratta di una procedura che consente la trascrizione nei pubblici registri della titolarità del bene in questione (l’auto) da un venditore ad un compratore, un atto giuridico che permette il passaggio di proprietà di un bene da una persona o società ad un’altra.

Quanto costa effettuare il passaggio di proprietà

Per fare il passaggio di proprietà abbiamo due strade:

  1. andare in una agenzia di pratiche automobilistiche che ci darà tutti i documenti senza nessuno sforzo, ma con un costo relativamente alto
  2. provvedere direttamente ad effettuare le pratiche presso la motorizzazione o l’ACI.

Passaggio di proprietà

Di conseguenza i costi per la trascrizione sono diversi, variano a seconda del tipo di veicolo (dalla sua potenza) e se facciamo in autonomia i documento o ci affidiamo ad una agenzia.

In generale per effettuare la trascrizione da solo si devono versare bolli, diritti di motorizzazione, emolumenti PRA e l’IPT che varia tra i 3,51 euro ai 4,56 euro a kW. I costi concernenti il trapasso sono diversi e di sicuro il passaggio di proprietà non è economico.

Il costo minimo di un passaggio di proprietà per una auto con potenza fino a 53 kilowatt ovvero 72 cavalli è di 250 euro, per ogni chilowatt di potenza in più vanno aggiunti circa 3 euro e 50 centesimi.

Se acquistiamo una auto da un concessionario, che spesso si poggia presso una società esterna che si preoccupa di fare tutti i documenti, pagheremo una cifra che varia tra i 500 e i 900 euro, a seconda del modello di auto acquistata, ma naturalmente non dovremmo fare nulla poiché l’intermediario provvederà ad effettuare tutte la pratica al nostro posto.

Documento unico di circolazione

Una rilevante innovazione riguarda le auto, le moto e i rimorchi. Infatti si tratta di un accorpamento di due documenti in un unico certificato. Stiamo parlando del libretto di circolazione e della certificazione che dichiara la proprietà della vettura rilasciata dall’ACI.

Pertanto bisognerà mostrare una sola carta di circolazione, corrispondente al documento unico di circolazione.

Dove far il passaggio

Questo procedimento si può fare in una agenzia di pratiche auto, alla motorizzazione o all’ACI. In seguito all’accordo raggiunto per la vendita, colui che vende deve procedere all’autentica della firma che con il Decreto Bersani (Legge n.248 del 4/8/2006), non c’è più bisogno di andare dal notaio per la registrazione: si possono autenticare le firme degli atti anche negli Uffici Comunali e presso gli Sportelli Telematici dell’Automobilista (STA), si deve essere munito di una marca da bollo, del costo di 16 euro che dovrà consegnare al funzionario.

Così poi il Certificato di Proprietà digitale viene ridato a chi è titolare dell’automobile. Quest’ultimo a sua volta dovrà affidarlo all’acquirente, dopo che il compratore abbia provveduto al pagamento del veicolo.

Si hanno 60 giorni di tempo per la richiesta del nuovo certificato di proprietà al PRA.
Come dicevamo l’autentica della firma si può svolgere anche presso la Motorizzazione, ma in questo caso il passaggio deve essere fatto contestualmente all’autentica. Avrete così la garanzia dell’aggiornamento dei dati del nuovo proprietario.

Entro sessanta di giorni si dovrà attuare la registrazione del passaggio di proprietà, all’unità territoriale ACI.

Quali documenti servono per acquistare un’auto

Una buona regola prima di effettuare una auto e quindi di effettuare un passaggio di proprietà è quella di effettuare una visura al PRA, Pubblico registro Automobilistico, il costo di questo documento è di 8/9 euro e permette di conoscere lo stato amministrativo del veicolo che si sta acquistando: infatti nella visura sono presenti eventuali ipoteche o fermi amministrativi che insistono sul veicolo.

I documenti utili per il passaggio di proprietà sono:

  • il certificato di proprietà originale dell’auto; originale e copia del documento d’identità e del codice fiscale di entrambe le parti; fotocopia e originale del libretto di circolazione.
  • eventuale dichiarazione sostitutiva, se la residenza dichiarata dell’acquirente è differente da quella riportata sul documento.
  • eventuali deleghe se l’acquirente nomina qualcuno per fare il passaggio.

Passaggio di proprietà per auto storiche

Se l’auto di cui volete fare il passaggio di proprietà è un’auto storica il passaggio è agevolato, se l’auto ha più di trent’anni IPT (imposta Provinciale di Trascrizione) è ridotta a 51,65 euro, Per le moto con più di 30 anni invece l’ITP è di 25,82 euro.

Restano immutati gli altri costi legati a bolli e tasse che abbiamo visto nel dettaglio nelle righe sopra, ulteriori informazioni sui veicoli storici possono essere consultati sul sito ACI al seguente link: https://www.aci.it/i-servizi/guide-utili/guida-pratiche-auto/veicoli-storici.html.

Sanzioni

Cosa succede se non si procede ad effettuare il passaggio di proprietà? Si va incontro ad una sanzione che va dai 705 a oltre 3.500 euro, oltre a questo c’è anche il ritiro della carta di circolazione.

La trascrizione del nuovo proprietario dopo la vendita dell’auto o di un qualsiasi veicolo è un atto obbligatorio. Per essere in in regola con il codice della strada è necessario effettuare il passaggio di proprietà dl mezzo.

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