Home Approfondimenti Risarcimento diretto assicurazione auto. Cos’è e come funziona l’indennizzo

Risarcimento diretto assicurazione auto. Cos’è e come funziona l’indennizzo

L’assicurazione auto è un modo per proteggersi finanziariamente nel caso si sia coinvolti in un incidente. La tua assicurazione auto può coprire tutti i costi dei danni arrecati dal tuo veicolo a persone o cose. Se siamo noi a subire dei danni in seguito ad una collisione con un’altra auto potremmo ricevere un risarcimento diretto del danno subito.

Questo speciale spiega come funziona il risarcimento diretto delle assicurazioni auto:

  • cos’è il risarcimento diretto
  • quando può essere applicato
  • quando non può essere applicato
  • che differenza c’è tra risarcimento diretto e risarcimento ordinario
  • chi paga le lesioni del conducente.

Cos’è il risarcimento diretto

Quando si è coinvolti in un incidente è importante contattare immediatamente la propria compagnia di assicurazione in modo che possano iniziare tutta una serie di ricerche volte ad effettuare una richiesta di risarcimento dei danni.

Risarcimento diretto

Il risarcimento diretto consiste nell’essere risarciti dalla propria compagnia assicurativa anche nel caso in cui non si ha colpa. Per essere risarciti in modo diretto ci sono dei particolari vincoli da rispettare che vedremo successivamente nel dettaglio.

Se sei coinvolto in un incidente d’auto, la cosa principale che devi fare è fermarti immediatamente e verificare se ci sono feriti, in questo caso bisogna chiamare il numero unico di emergenza, 112.

Che sia colpa tua o dell’altro guidatore, ci sono cose che devi fare:

  • Rimanere calmi.
  • Prendetevi qualche secondo per valutare la situazione.
  • Qualcuno è ferito, allora chiama i soccorsi.
  • Qualcuno ha assistito all’incidente. Prendi i suoi dati, potrebbero tornarti utili in caso di fornire ulteriori informazioni sull’accaduto.

Inoltre non devi lasciare il luogo dell’incidente fino a quando tutti sono al sicuro e solo dopo avete scambiato le informazioni sull’assicurazione con tutte le parti coinvolte. Se ci sono dei testimoni, cerca di recuperare i loro contatti: nome, cognome, numero di telefono e carta di identità (puoi scattare una foto al documento con il tuo smartphone), appena puoi chiama la tua compagnia di assicurazione e informali dell’incidente.

Quando può essere applicato il risarcimento diretto

Vediamo ora quando può essere applicato il risarcimento diretto delle assicurazioni auto. Per avviare questo tipo di risarcimento devono essere soddisfatte le seguenti condizioni:

  • devono essere coinvolti esclusivamente due veicoli
  • i veicoli coinvolti devono essere Italiani
  • i veicoli coinvolti devono essere assicurati con compagnie italiane

Solo in questo caso la nostra compagnia ci risarcirà del danno causato da altri. Ad esempio un’auto esce da un parcheggio senza mettere la freccia e danneggia il nostro veicolo, entrambi sono auto immatricolate in Italia e con assicurazioni italiane, abbiamo ragione e teoricamente dovrebbe essere la compagnia assicurativa dell’altro veicolo a risarcire il danno, ma con il risarcimento diretto sarà la nostra compagnia a risarcire il danno.

Naturalmente la nostra compagnia si rivarrà sull’altra compagnia per recuperare la somma spesa per riparare la nostra automobile.

Quando non può essere applicato il risarcimento diretto

Visto quando è possibile avviare il risarcimento diretto, vediamo ora quali sono le condizioni per cui non può esserci questa particolare modalità:

  • sono coinvolti più di due veicoli
  • uno dei veicoli è immatricolato all’estero
  • l’incidente è avvenuto fuori dal territorio italiano
  • sono coinvolti veicoli con assicurazioni estere
  • il conducente è ferito lievemente

Se c’è anche una sola di queste condizioni non può essere richiesto l’indennizzo diretto, ma il sinistro va gestito attraverso il risarcimento ordinario.

Che differenza c’è tra risarcimento diretto e risarcimento ordinario?

Abbiamo visto dunque che esistono due tipologie di indennizzo, il risarcimento diretto ed il risarcimento indiretto:

  • con il risarcimento diretto, la propria compagnia assicurativa risarcisce il danno del veicolo che ha causato l’incidente
  • con il risarcimento ordinario (o indiretto), si viene risarciti dalla compagnia assicurativa di chi ha causato l’incidente.

Cosa cambia tra risarcimento indiretto e diretto? Se sussistono le condizioni sicuramente conviene gestire l’indennizzo del danno direttamente con la propria compagnia assicurativa. Anche se al momento della sottoscrizione del contratto di assicurazione dobbiamo verificare che la nostra compagnia aderisce a questa tipologia di risarcimento.

Quando facciamo i preventivi per una nuova assicurazione valutiamo se questa prevede l’indennizzo diretto, anche perché con la procedura ordinaria potremmo far riparare il nostro veicoli anticipando i soldi, e poi la compagnia salderà la fattura entro 60 giorni.

Chi paga le lesioni del conducente

Se il conducente è ferito chi paga le lesioni? Parliamo dunque del conducente del veicolo anche se questo non è il proprietario. In caso di incidente con colpa, le polizze assicurative base (RCA) non coprono eventuali infortuni di chi è alla guida del veicolo, proprio per questo motivo è importante sottoscrivere una apposita clausola assicurativa denominata assicurazione conducente, che va a risarcire eventuali lesioni più o meno gravi che possono insorgere a causa di un incidente.

Cosa diversa invece è se nel sinistro non c’è colpa, a questo punto a prescindere se abbiamo o meno l’assicurazione conducente, sarà la compagnia dell’altro veicolo a risarcire i danni da un eventuale infortunio dell’autista. In questo caso se i danni sono lievi come stabilisce

In merito al risarcimento diretto è possibile richiederlo in caso di lievi lesioni del conducente non responsabile del sinistro.

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