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Sanzioni auto: multe per mancanza di documentazione o accertamento inefficienza del veicolo

Oggi parliamo di sanzioni auto, vediamo innanzitutto quali documenti devono essere tenuti all’interno del veicolo, quali sanzioni ci sono se non si mantiene l’auto in modo efficiente e cosa succede se circoliamo senza l’assicurazione RCA.

Indice

Sanzioni auto

Documentazione obbligatoria da tenere in auto

Tra la documentazione obbligatoria da tenere in auto troviamo, la carta di circolazione, la patente di guida e l’assicurazione.

Non si può circolare in strada con un veicolo sprovvisto di carta di circolazione, l’articolo 180 del codice della strada, definisce le sanzioni per chi trasgredisce tale obbligo. Dunque se si dimentica il libretto auto a casa si rischia una multa da 42 a 173 euro. In caso di furto o smarrimento della carta di circolazione è necessario recarsi presso gli organi di Polizia e denunciare subito l’accaduto, questa sarà necessaria per richiedere il rilascio del duplicato ed essere in regola con gli obblighi di legge.

Cosa succede se non si mantiene l’auto in modo efficiente

E’ importante mantenere l’auto in modo efficiente, infatti dopo 4 anni dall’immatricolazione e successivamente ogni 2 anni il proprio veicolo deve essere sottoposto a revisione presso la Motorizzazione Civile o presso le officine autorizzate. Durante la revisione vengono controllati alcuni elementi meccanici del mezzo e si certifica il “buono stato di salute” dell’auto.


Cosa succede se la revisione è scaduta? La sanzione amministrativa se si circola con la revisione auto scaduta va da 173 a 694 euro, oltre a questo potrebbe scattare anche il fermo amministrativo del mezzo, come stabilito dall’articolo 80 del cds.


Luci e fari bruciati: Se circoliamo con un faro danneggiato (fulminato o rotto) e veniamo fermati dagli agenti di Polizia (Vigili, Carabinieri etc.) possiamo essere sanzionati con una multa che va da 84 a 355 euro come stabilito nell’articolo 79 del codice della strada, per questa infrazione non è previsto decurtazione dei punti patente.

Sanzioni e pneumatici

Nell’ottica di circolare con auto sempre efficienti, il pneumatico riveste un elemento molto importante per la sicurezza del mezzo, essendo il punto di contatto tra auto e strada.

Infatti se si circola con pneumatici non omologati e con dimensioni non inserite sul libretto, a tale scopo è importante saper leggere ed interpretare i codici della carta di circolazione, la sanzione prevista va da 422 euro a 1697 euro, con il ritiro della carta di circolazione.

Questo vale anche quando si circola con pneumatici vecchi, con battistrada liscio (spessore intagli minore di 1,6 millimetri) o ruote sgonfie.

Da qualche anno sono stati introdotti alcuni obblighi riguardo i pneumatici invernali, la circolare ministeriale 1058 del 2013 infatti stabilisce che dal 15 novembre il veicolo deve avere le cosiddette “dotazioni invernali“, ossia pneumatici idonei alla stagione invernale con omologazione M+S o le catene da neve a bordo, tale obbligo termina il 15 aprile.

Le sanzioni per chi circola senza le dotazioni invernali sono diverse in base alla strada su cui si sta viaggiando:

  • centro urbano, multa da 41 a 169 euro
  • extraurbano, comprese le autostrade, da 85 a 338

Alterazione del veicolo

Tutte le modifiche fatte al veicolo devono essere collaudate ed apportate sul libretto di circolazione. Come recita l’articolo 78 del codice della strada possono essere fatte delle modifiche al mezzo purché autorizzate e ben descritte sul libretto.

Chi non ottempera a tale obbligo è sanzionato con una multa che va da 431 euro a 1.734 euro, oltre al ritiro della carta di circolazione.

Se ad esempio sulla propria auto si monta il gancio di traino questo deve essere omologato e poi inserito sul libretto per essere in regola, in caso contrario si va incontro alle sanzioni descritte.

Sanzione per targa contraffatta

Chi viaggia in auto con la targa contraffatta è sanzionato con una multa che va da 2046 a 8186 euro. La disposizione è infatti inserita nell’articolo 100 del codice della strada, ma oltre alla sanzione amministrativa si può essere perseguiti penalmente.

Si sente di automobilisti che per non pagare il Telepass o per sfrecciare sulle strade senza badare ai limiti di velocità imposti, modificano la targa dell’auto, come detto sopra le sanzioni sono molto alte e la cose peggiore e che si finisce per avere un procedimento penale rischiando davvero tanto.


Sanzione per targa sporca di fango. In questo caso l’articolo 102 del cds descrive la casistica in cui il veicolo circola con la targa non leggibile anche in modo parziale. La multa in questo caso va da 41 a 168 euro.

Se andate a fare fuoristrada ricordate quindi di pulire bene la targa prima di immettervi sulla strada per non incorrere in spiacevoli sanzioni.

Accertamento del buono stato di salute del conducente

Lo stato di salute del conducente durante la guida deve essere buono, oltretutto guidare in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti è contro la legge e questa circostanza viene sanzionata sia con una multa che con la sospensione della patente.


Una volta accertato lo stato di ebbrezza da parte delle forze di polizia, le sanzioni sono severe e la multa varia anche in base al tasso alcolemico:

  • un tasso alcolico da 0,5 e 0,8 g/l è punito con una multa che va da 500 a 2000 euro
  • tra 0,8 e 1,5 g/l la sanzione amministrativa va da 800 a 3200 euro
  • un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l comporta una multa da 1500 a 6000 euro.

Inoltre nel primo caso (tasso alcolico tra 0,5 e 0,8) c’è la sospensione patente da 3 a 6 mesi, nel secondo (tra 0,8 e 1,5 g/l) oltre alla sospensione della patente da 6 mesi ad 1 anno ci può essere l’arresto sino a 6 mesi.

Infine nel caso di accertamento del tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l oltre alla sanzione amministrativa può scattare l’arresto da 6 mesi ad un anno, la sospensione della patente da 1 a 2 anni ed il sequestro dell’auto.

Patente di guida scaduta

Cosa comporta guidare con la patente scaduta? Diciamo subito che c’è l’obbligo di rinnovare la patente di guida in base all’età del conducente ed alla tipologia di quest’ultima.

Se la patente è scaduta le multe sono salate e comportano sanzioni che vanno dal pagamento da 160 a 644 euro. Ma a questo potrebbe aggiungersi oltre alla sanzione amministrativa anche il ritiro della patente.

In caso di incidente con patente scaduta, la compagnia assicurativa potrebbe non risarcire il danno poiché non si può guidare un veicolo senza che il documento sia regolarmente valido.

Multa per guida senza occhiali

Sono molti gli automobilisti che devono indossare gli occhiali alla guida per un motivo o un altro, questo situazione è indicata infatti sulla patente di guida. A tutti questi conducenti è fatto obbligo di indossare gli occhiali durante la guida, il non rispetto di tale obbligo, descritto dall’articolo 173 del Codice della Strada, comporta una sanzione amministrativa da 70 a 285 euro oltre alla decurtazione di 5 punti dalla patente.

Circolazione senza assicurazione RCA

Ora vedremo cosa succede se si circola senza l’assicurazione. Il codice della strada esattamente l’articolo 193 impone ai conducenti dell’auto di essere in regola con il pagamento dell’assicurazione RC.

In caso contrario le sanzioni sono pesantissime. La sanzione amministrativa va da un minimo di 866 euro sino ad un massimo di 3.466 euro, inoltre viene disposto il ritiro della carta di circolazione e l’immediato allontanamento del mezzo dalla strada se si circola con documenti non validi o contraffatti.

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